Archivia per Febbraio 2008
hearth, man
4 mani
il vecchio stato.

un colombo a pranzo
con me al ristorante, sará entrato 5 o 6 volte per reclamare un pezzo di pane, e piu’ il padrone lo scacciava, piu’ rientrava.
Alla fine gli ho portato io il pranzo duramente guadagnato…
gelsomino in giardino
una bellezza, e un profumo!!!
per il glicine invece ancora una settimana, prevedo…

18.02.2o08
Risiedo, da ora, ufficilamente all’estero, dopo 8 anni di girovagare tra italia, svizzera, portogallo e una improfumata di altri continenti, mi sono messo in regola.
Perché, beh ancora non lo so, mi è venuta voglia.
Comunque vado pimpante prima dai portoghesi, che in un ufficio di lusso prendono a pugni una stampante e mi danno un pezz’ e’ carta con le stelle dell’Europa, e poi al consolato italiano.
Che il primo giorno è chiuso per pioggia (e in effetti il giorno prima c’era appena stato un nubifragio in città).

E poi ci torno, e mi da un’immagine dell’Italia fantastica, letteralmente.
C’è una grande cartina, di quelle in plastica e a rilievo, col buco in mezzo.

e poi ci sono due divanetti carini, e uno squallidissimo quadretto dicendo che i due divanetti sono omaggio di una nota ditta di divanetti.

e dietro ad un vetro blindato, c’è una ragazza che è precisa, gentile ed estremamente sensuale, con occhiali neri dalla montatura grossa
e in un attimo il vetro diventa un altro vetro e la luce si fa scuro, ma dura un battito di ciglia e non si puo’ fotografare…
cosi’, riprendo i miei documenti, ed esco alla luce di Lisbona.
E l’anagrafe italiana, finalmente, lo sa.
persepolis
quei film che alla fine scatta l’applauso.
message
Una foto piu’ stabile sta qua


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